Sanzioni e interessi per la tardiva registrazione di un contratto di comodato gratuito

I contratti di comodato gratuito devono essere registrati entro 20gg della data di stipula del contratto. Se il contratto viene registrato oltre quella data; allora dovranno essere versati, oltre all’imposta di registro dovuta, la sanzione e gli interessi legali previsti per legge.

Se avete Windows potete scaricarvi la calcolatrice di DATOS per il calcolo gratuito delle sanzioni e gli interessi e per la compilazione guidata e la stampa del modello F23.

Sanzioni

L’importo della sanzione viene calcolato in percentuale sull’imposta di registro dovuta. Le percentuali da utilizzare dipendono del tempo trascorso tra la data di stipula e la data di registrazione:

  • 10% (entro il 120° giorno)
  • 12% (entro il anno)
  • Oltre il anno si esegue la registrazione previo versamento della sola imposta+interessi; sarà l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate a comunicare e richiedere la sanzione.

Il codice da utilizzare nel F23 per le sanzioni è 671T.

Interessi

Gli interessi legali vanno calcolati sull’importo dell’imposta di registro dovuta tra la data di stipula + 20 gg e la data di registrazione.

Per calcolare gli interessi legali potete utilizzare gratuitamente la calcolatrice gratuita di DATOS.

Il codice da utilizzare nel F23 per gli interessi è 731T.

2 Risposte a “Sanzioni e interessi per la tardiva registrazione di un contratto di comodato gratuito”

  1. vincenzo Dice:

    In caso di registrazione comodato entro l’anno, perchè considera il 12% dell’imposta e non il 24%?
    Quale normativa lo stabilisce?
    Grazie

    • DATOS Dice:

      Le percentuali di sanzione per il mancato pagamento dell’imposta di registro sono state dimezzate dal decreto Legge n. 185/2008, convertito in legge n.2/2009.


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