Se avete Windows potete scaricarvi la calcolatrice gratuita di DATOS per il calcolo dell’imposta di registro e per la compilazione e stampa del modello F23.
La registrazione dei contratti di comodato d’uso gratuito prevedono una imposta di registro nella misura fissa di € 168,00.
Il pagamento dell’imposta di registro deve essere fatta entro 20gg dalla data di stipula del contratto. Il codice da utilizzare nel F23 per il versamento di questa imposta è 109T.
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20 Febbraio 2009 alle 16:05
Alla risoluzione del contratto di comodato gratuito è dovuta l’imposta di registro di 67 € ?
Grazie
RISPOSTA
20 Febbraio 2009 alle 16:32
Se invece il contratto di comodato gratuito prevede “tempo indeterminato” quindi senza scadenza e si risolve, è ugualmente dovuta l’imposta di 67€ ?
RISPOSTA:
19 Marzo 2009 alle 11:13
DOVREI REGISTRARE UN CONTRATO DI COMODATO CHE DEVE PARTIRE DAL 09.05.2009, PERO’ AVREI LA NECESSITA’ DI REGISTRARLO PRIMA DI QUESTA DATA. E’ POSSIBILE FARLO PRIMA CHE INIZINO GLI EFFETTI?
RISPOSTA:
22 Aprile 2009 alle 15:17
Ho una casetta dove attualmente risiede mio suocero, io non percepisco alcun affitto da lui, può dirmi come devo muovermi? Bisogna stipulare lo stesso un contratto, firmarlo e andarlo a registrare all’agenzia delle entrate? La cosa che proprio non mi è chiara e come fare la cessione di fabbricato (pubblica Sicurezza)
RISPOSTA:
28 Aprile 2009 alle 07:50
La tassa di registro in misura fissa per la registrazione di un contratto di comodato è dovuta solo una volta alla stipula? Le sanzioni per il tardato pagamento in questo caso sono le stesse che valgono per i contratti di locazione?
RISPOSTA
16 Luglio 2009 alle 09:52
ho ceduto in comodato d’uso soffitta per uso deposito vorrei sapere quant’è l’imposta di registro che deve versare il comodatario
16 Luglio 2009 alle 10:07
I contratti di comodato d’uso prevedono sempre il pagamento dell’imposta di registro nella misura fissa di € 168,00.
26 Agosto 2009 alle 15:42
salve,
potete aiutarmi a risolvere questo quesito?
-ho ceduto un box in comodato d’uso verbale alla società di mio suocero (del quale sono socio e dipendente) nel febbraio 2008, e a settembre 2008 il box si è allagato ed ha rovinato tutta la merce immagazzinata;
-sono andato a registrare oggi il contratto con le date reali e mi hanno detto che devo pagare le sanzioni di ritardata registrazione, e questo può anche andare bene, ma come risolvo il fatto che non abbiamo fatto a suo tempo la comunicazione di cessione fabbricato?
se la faccio oggi dichiarando le date esatte, a cosa vado incontro?
grazie della gradita risposta
26 Agosto 2009 alle 16:10
La cessione di fabbricato è un obbligo che riguarda la sicurezza pubblica ed è completamente slegato dalle questioni fiscali. La consegna della cessione di fabbricato deve essere fatta entro 48 ore dalla consegna delle chiavi. Quindi è possibile registrare un contratto di locazione/comodato e non notificare la cessione di fabbricato perché le chiavi non sono state ancora consegnate. La mancata consegna della cessione di fabbricato ha come sanzione il pagamento di una somma da euro 103,00 a euro1.549,00 (pagamento in misura ridotta euro 206,00).
20 Settembre 2009 alle 19:48
Buonasera a tutti. Avrei alcuni dubbi in merito ai contratti di comodato d’uso gratuito. Ringrazio anticipatamente chi mi potrà aiutare.
1)”Quindi è possibile registrare un contratto di locazione/comodato e non notificare la cessione di fabbricato perché le chiavi non sono state ancora consegnate” Potrei gentilmente sapere da quale fonte (legge, decreto etc) viene tratto questo modo di procedere? Ho sotto mano il testo della legge 18/5/78 (legge antimafia) e all’articolo 21 si parla solo di “consegna dell’immobile” senza specificare se si parla di chiavi o di contratto.
2)Ho scaricato dal sito della polizia di stato (http://www.poliziadistato.it/articolo/326-Cessione_di_fabbricato) il modello della “Comunicazione di cessione di fabbricato”; vorrei sapere se oltre a presentare tale modulo compilato con allegati gli opportuni documenti d’identità ci sia anche da apporre qualche marca da bollo? Mi sembra strano pensare che questa comunicazione possa essere gratis.
3)Tale comunicazione di cessione di fabbricato va consegnata in questura (=polizia di stato) oppure alla polizia muncipale?
Grazie mille.
21 Settembre 2009 alle 07:26
1) Il possesso dell’immobile avviene soltanto con la consegna delle chiavi. Se lei non ha le chiavi, vuol dire che lei non può entrare e quindi non ha in consegna l’immobile.
2) Anche se le può sembrare strano non c’è nessun bollo da apporre sulla cessione di fabbricato.
3) La cessione di fabbricato può essere consegnata anche alla polizia municipale. Alcuni comandi accettano le cessioni di fabbricato inviate con raccomandate A/R.
21 Settembre 2009 alle 19:38
Grazie mille per la risposta. è stato molto chiaro.
“La cessione di fabbricato può essere consegnata ANCHE alla polizia municipale”
1)Dall’ “anche” che ha scritto nella risposta deduco che vanno bene entrambe (sia polizia di stato che polizia municipale), giusto?
2)Eventualmente, se il paese dove si trova l’immobile, essendo un po’ piccolo e “disperso”, non fosse sede nè della polizia di stato nè della polizia municipale (è una ipotesi, per cui non so se possa verificarsi, però mi sembra plausibile) a chi andrebbe consegnata la comunicazione di cessione di fabbricato?
7 Ottobre 2009 alle 08:53
salve dovrei stipulare un contratto di comodato d’uso di un immobile di proprietà di mio suocero.lo vorrei far durare per 5 anni alla scdenza dovrò tassativamente pagare le 67,00 euro o decade tutto in maniera tacita.
7 Ottobre 2009 alle 08:57
L’imposta di registro nella misura fissa di 67 euro per risoluzione ha senso se il contratto viene risolto dalle parti prima della fine (nel suo caso 5 anni). Una volta finito il periodo del contratto non c’è da pagare niente.
8 Ottobre 2009 alle 10:40
ne approfitto per fare nuove dmnde. La durata del comodato la posso fare di qualsiasi durata giusto? allora perche nn posso farla a tempo indeterminato ? oppure se gli do’ un termine vale come inizio la data del contratto, ma la data di scadenza posso anche nn metterla nel contratto poiche’, ho comprato un modulo prestampato del contratto di comodato che mi porta solo la durata e non il giorno della scadenza.
8 Ottobre 2009 alle 10:41
ringrazio anticipatamente…….
16 Ottobre 2009 alle 11:37
salve a tutti, avrei bisogno di un chiarimento urgente. Voglio dare in comodato un bene immobile ad uso commerciale ad un amico che vuole venderci fiori. Ovviamente non mi pagherà l’affitto ma un rimborso spese e si intesterà le utenze acqua enel telefono. Ho letto di sentenze che hanno sancito la liceità del rimborso spese corrisposto dal comodatario purché non rappresenti un corrispettivo. Ma entro quali i limit deve mantenersi questo rimborso ? Grazie a chi di voi conosce meglio di me la materia e mi vuole aiutare a fare chiarezza.
16 Ottobre 2009 alle 12:33
Il rimborso spese per non essere considerato corrispettivo deve essere avallato da documenti (scontrini, fatture o altro) che giustifichino le spese.
7 Novembre 2009 alle 18:20
Risposte fornite chiare ed esaurienti, vorrei perciò approfittare per fare una domanda.
Devo dare in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato un appartamento a mio nipote. Come mi devo regolare nella dichiarazione dei redditi (: nel quadro B dei fabbricati,devo solo dichiarare la rendita catastale?)
Il Comune mi esonererà dal pagamento dell’ICI (: per mio nipote la casa sarà “prima”). Ringrazio e porgo distinti saluti.
9 Novembre 2009 alle 09:42
Per queste domande è meglio che si rivolga al suo commercialista.