Calcolo dell’imposta di registro per i contratti di comodato d’uso gratuito

Se avete Windows potete scaricarvi la calcolatrice gratuita di DATOS per il calcolo dell’imposta di registro e per la compilazione e stampa del modello F23.

La registrazione dei contratti di comodato d’uso gratuito prevedono una imposta di registro nella misura fissa di € 168,00.

Il pagamento dell’imposta di registro deve essere fatta entro 20gg dalla data di stipula del contratto. Il codice da utilizzare nel F23 per il versamento di questa imposta è 109T.

20 Risposte a “Calcolo dell’imposta di registro per i contratti di comodato d’uso gratuito”

  1. SERGIO Dice:

    Alla risoluzione del contratto di comodato gratuito è dovuta l’imposta di registro di 67 € ?
    Grazie

    RISPOSTA

    Se il contratto viene risolto prima della scadenza naturale, allora bisogna corrispondere la tassa nella misura fissa di € 67,00 per qualunque tipo di contratto.

  2. SERGIO Dice:

    Se invece il contratto di comodato gratuito prevede “tempo indeterminato” quindi senza scadenza e si risolve, è ugualmente dovuta l’imposta di 67€ ?

    RISPOSTA:

    Vale lo stesso il principio del pagamento dei 67 euro perché il contratto è stato risolto. Per ovviare a questo potreste fare dei contratti con rinnovi taciti a scadenza vicini di 3 mesi in 3 mesi per esempio.

  3. LORENZA Dice:

    DOVREI REGISTRARE UN CONTRATO DI COMODATO CHE DEVE PARTIRE DAL 09.05.2009, PERO’ AVREI LA NECESSITA’ DI REGISTRARLO PRIMA DI QUESTA DATA. E’ POSSIBILE FARLO PRIMA CHE INIZINO GLI EFFETTI?

    RISPOSTA:

    Si. I contratti di comodato gratuito vanno registrati entro 20gg dalla data di stipula inserita nel contratto firmato. L’altra scadenza che deve ricordarsi è quella di inviare la cessione di fabbricato (detta anche “Pubblica sicurezza”) entro 48 ore dopo la consegna delle chiavi.

  4. Eros Dice:

    Ho una casetta dove attualmente risiede mio suocero, io non percepisco alcun affitto da lui, può dirmi come devo muovermi? Bisogna stipulare lo stesso un contratto, firmarlo e andarlo a registrare all’agenzia delle entrate? La cosa che proprio non mi è chiara e come fare la cessione di fabbricato (pubblica Sicurezza)

    RISPOSTA:

    Se esiste un comodato gratuito non scritto (accordo verbale) non è necessario registrarlo. Invece se fate un contratto scritto dovete registrarlo. La cessione di fabbricato va sempre fatta entro le 48 ore della consegna delle chiavi e consegnata ad una delle autorità competenti (vigili, polizia, carabinieri, ecc.).

  5. Federica Dice:

    La tassa di registro in misura fissa per la registrazione di un contratto di comodato è dovuta solo una volta alla stipula? Le sanzioni per il tardato pagamento in questo caso sono le stesse che valgono per i contratti di locazione?

    RISPOSTA

    Si, l’imposta di registro del comodato gratuito va pagata solo una volta all’atto di registrazione.
    Le sanzioni per la tardiva registrazione sono le stesse dei normali contratti di locazione.

  6. adriana Dice:

    ho ceduto in comodato d’uso soffitta per uso deposito vorrei sapere quant’è l’imposta di registro che deve versare il comodatario

    • DATOS Dice:

      I contratti di comodato d’uso prevedono sempre il pagamento dell’imposta di registro nella misura fissa di € 168,00.

  7. michele Dice:

    salve,
    potete aiutarmi a risolvere questo quesito?
    -ho ceduto un box in comodato d’uso verbale alla società di mio suocero (del quale sono socio e dipendente) nel febbraio 2008, e a settembre 2008 il box si è allagato ed ha rovinato tutta la merce immagazzinata;
    -sono andato a registrare oggi il contratto con le date reali e mi hanno detto che devo pagare le sanzioni di ritardata registrazione, e questo può anche andare bene, ma come risolvo il fatto che non abbiamo fatto a suo tempo la comunicazione di cessione fabbricato?
    se la faccio oggi dichiarando le date esatte, a cosa vado incontro?
    grazie della gradita risposta

    • DATOS Dice:

      La cessione di fabbricato è un obbligo che riguarda la sicurezza pubblica ed è completamente slegato dalle questioni fiscali. La consegna della cessione di fabbricato deve essere fatta entro 48 ore dalla consegna delle chiavi. Quindi è possibile registrare un contratto di locazione/comodato e non notificare la cessione di fabbricato perché le chiavi non sono state ancora consegnate. La mancata consegna della cessione di fabbricato ha come sanzione il pagamento di una somma da euro 103,00 a euro1.549,00 (pagamento in misura ridotta euro 206,00).

  8. Night Dice:

    Buonasera a tutti. Avrei alcuni dubbi in merito ai contratti di comodato d’uso gratuito. Ringrazio anticipatamente chi mi potrà aiutare.

    1)”Quindi è possibile registrare un contratto di locazione/comodato e non notificare la cessione di fabbricato perché le chiavi non sono state ancora consegnate” Potrei gentilmente sapere da quale fonte (legge, decreto etc) viene tratto questo modo di procedere? Ho sotto mano il testo della legge 18/5/78 (legge antimafia) e all’articolo 21 si parla solo di “consegna dell’immobile” senza specificare se si parla di chiavi o di contratto.

    2)Ho scaricato dal sito della polizia di stato (http://www.poliziadistato.it/articolo/326-Cessione_di_fabbricato) il modello della “Comunicazione di cessione di fabbricato”; vorrei sapere se oltre a presentare tale modulo compilato con allegati gli opportuni documenti d’identità ci sia anche da apporre qualche marca da bollo? Mi sembra strano pensare che questa comunicazione possa essere gratis.

    3)Tale comunicazione di cessione di fabbricato va consegnata in questura (=polizia di stato) oppure alla polizia muncipale?

    Grazie mille.

    • DATOS Dice:

      1) Il possesso dell’immobile avviene soltanto con la consegna delle chiavi. Se lei non ha le chiavi, vuol dire che lei non può entrare e quindi non ha in consegna l’immobile.
      2) Anche se le può sembrare strano non c’è nessun bollo da apporre sulla cessione di fabbricato.
      3) La cessione di fabbricato può essere consegnata anche alla polizia municipale. Alcuni comandi accettano le cessioni di fabbricato inviate con raccomandate A/R.

      • Night Dice:

        Grazie mille per la risposta. è stato molto chiaro.

        “La cessione di fabbricato può essere consegnata ANCHE alla polizia municipale”

        1)Dall’ “anche” che ha scritto nella risposta deduco che vanno bene entrambe (sia polizia di stato che polizia municipale), giusto?

        2)Eventualmente, se il paese dove si trova l’immobile, essendo un po’ piccolo e “disperso”, non fosse sede nè della polizia di stato nè della polizia municipale (è una ipotesi, per cui non so se possa verificarsi, però mi sembra plausibile) a chi andrebbe consegnata la comunicazione di cessione di fabbricato?

  9. mikele.men Dice:

    salve dovrei stipulare un contratto di comodato d’uso di un immobile di proprietà di mio suocero.lo vorrei far durare per 5 anni alla scdenza dovrò tassativamente pagare le 67,00 euro o decade tutto in maniera tacita.

    • DATOS Dice:

      L’imposta di registro nella misura fissa di 67 euro per risoluzione ha senso se il contratto viene risolto dalle parti prima della fine (nel suo caso 5 anni). Una volta finito il periodo del contratto non c’è da pagare niente.

  10. mikele.men Dice:

    ne approfitto per fare nuove dmnde. La durata del comodato la posso fare di qualsiasi durata giusto? allora perche nn posso farla a tempo indeterminato ? oppure se gli do’ un termine vale come inizio la data del contratto, ma la data di scadenza posso anche nn metterla nel contratto poiche’, ho comprato un modulo prestampato del contratto di comodato che mi porta solo la durata e non il giorno della scadenza.

  11. mikele.men Dice:

    ringrazio anticipatamente…….

  12. elisa Dice:

    salve a tutti, avrei bisogno di un chiarimento urgente. Voglio dare in comodato un bene immobile ad uso commerciale ad un amico che vuole venderci fiori. Ovviamente non mi pagherà l’affitto ma un rimborso spese e si intesterà le utenze acqua enel telefono. Ho letto di sentenze che hanno sancito la liceità del rimborso spese corrisposto dal comodatario purché non rappresenti un corrispettivo. Ma entro quali i limit deve mantenersi questo rimborso ? Grazie a chi di voi conosce meglio di me la materia e mi vuole aiutare a fare chiarezza.

    • DATOS Dice:

      Il rimborso spese per non essere considerato corrispettivo deve essere avallato da documenti (scontrini, fatture o altro) che giustifichino le spese.

  13. vianmasci Dice:

    Risposte fornite chiare ed esaurienti, vorrei perciò approfittare per fare una domanda.
    Devo dare in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato un appartamento a mio nipote. Come mi devo regolare nella dichiarazione dei redditi (: nel quadro B dei fabbricati,devo solo dichiarare la rendita catastale?)
    Il Comune mi esonererà dal pagamento dell’ICI (: per mio nipote la casa sarà “prima”). Ringrazio e porgo distinti saluti.


Lascia un commento